Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BRUXELLES - Arriva l'attesa stretta da parte di Bruxelles sui prodotti finanziari più a rischio, dalle vendite allo scoperto ai derivati, vedi i credit default swap (Cds).
L'esecutivo europeo presenterà le nuove regole il 15 settembre, come emerge dal calendario del commissario europeo al mercato interno e ai servizi finanziari, Michel Barnier.
L'obiettivo di tale iniziativa legislativa - si legge - è quello di "prevenire pratiche finanziarie dannose" che comportano rischi per la stabilità del sistema finanziario europeo.
Dopo la consultazione lanciata nei mesi scorsi tra gli operatori del settore, il commissario Barnier a metà giugno aveva accennato all'ipotesi di limitare temporaneamente o vietare le vendite allo scoperto e i Cds in situazioni d'emergenza, coordinando l'azione a livello europeo attraverso l'Esma, la nuova autorità dell'Ue di vigilanza sui mercati che dovrebbe diventare operativa dall'inizio del 2011.
"Gli Stati membri hanno finora agito in maniera differente sia sulle short selling che sui Cds", si leggeva in un documento dei servizi del commissario europeo in cui si sottolineava come "un approccio frammentato può limitare l'efficacia delle misure imposte e creare costi e difficoltà addizionali". Chiaro il riferimento alla Germania, che è stato il primo paese dell'Ue a decidere unilateralmente la sospensione delle vendite allo scoperto.
Sempre mercoledì prossimo la Commissione presenterà le sue proposte per aumentare la trasparenza del mercato dei derivati finanziari, attraverso l'obbligo di registrazione di tutti i partecipanti e di tutte le transazioni, e attraverso un sistema di vigilanza più rigido.
Probabile che tali dossier saranno domani sul tavolo dei ministri delle finanze dell'Ue, che si riuniranno a Bruxelles per discutere principalmente sull'ipotesi di istituire una tassa sulle banche finalizzata alla creazione di un fondo di risoluzione delle crisi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS