Navigation

Ue multa UBS, Credit Suisse e JPMorgan per manipolazioni tassi

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2014 - 16:24
(Keystone-ATS)

L'Unione europea ha inflitto oggi multe milionarie a tre grandi colossi bancari, fra cui UBS e Credit Suisse, accusati di aver violato le norme comunitarie sulla concorrenza, dando vita a cartelli sui tassi di riferimento finanziari. Il totale delle sanzioni ammonta a 94 milioni di franchi.

I cartelli presi di mira dalla Commissione europea sono due. Nel primo caso, i servizi antitrust hanno inflitto all'istituto americano JPMorgan una sanzione da 61,7 milioni di euro per aver agito in collusione con la britannica Royal Bank of Scotland (RBS), manipolando il tasso di riferimento Libor sul franco svizzero tra il marzo 2008 e il luglio 2009. RBS non è stata multata avendo collaborato con le autorità comunitarie nel corso dell'inchiesta. UBS e Credit Suisse non erano invece coinvolte.

Stando a quanto comunicato a Bruxelles, nel secondo caso l'esecutivo dell'UE ha appurato che RBS, JPMorgan, UBS e Credit Suisse hanno agito per influenzare il prezzo di strumenti derivati, precisamente opzioni sui tassi in franchi svizzeri. Anche in questo caso l'ammenda è stata revocata per RBS, che ha collaborato, mentre le altre tre banche hanno ricevuto una sanzione congiunta di oltre 33 milioni di euro: 10,5 milioni a carico di JPMorgan, 12,6 per UBS e 9,2 per Credit Suisse.

Stando a un videomessaggio del commissario alla concorrenza Joaquín Almunia le banche hanno accettato le multe per chiuderei i dossier. In dicembre l'esecutivo UE aveva già imposto una multa record di 1,7 miliardi a sei istituti - Deutsche Bank, Royal Bank of Scotland, Société Generale, Citigroup, JPMorgan e Rp Martin - per essere illegalmente intervenuti sui tassi euribor e yen-libor. Erano state per contro graziate Barclays e UBS, che pur avendo partecipato alle intese illecite avevano poi denunciato l'esistenza del cartello.

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?

Notiziario
Non è stato possibile registrare l'abbonamento. Si prega di riprovare.
Hai quasi finito… Dobbiamo verificare il tuo indirizzo e-mail. Per completare la sottoscrizione, apri il link indicato nell'e-mail che ti è appena stata inviata.

Scoprite ogni settimana i nostri servizi più interessanti.

Iscrivitevi ora per ricevere gratuitamente i nostri migliori articoli nella vostra casella di posta elettronica.

La dichiarazione della SRG sulla protezione dei dati fornisce ulteriori informazioni sul trattamento dei dati.