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UE pensa a rafforzare il fondo salva-stati

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 gennaio 2011 - 10:16
(Keystone-ATS)

BRUXELLES - "Rafforzare la capacità di prestito" del Fondo salva-Stati, nato per soccorrere i paesi della zona euro in difficoltà a causa della crisi dei debiti sovrani, e "ampliare il suo raggio di azione". A chiederlo per la prima volta è il commissario europeo agli affari economici e monetari, Olli Rehn, in un suo intervento sulle pagine del Financial Times.
Fino ad oggi la Commissione UE aveva sempre smentito le voci su un possibile aumento delle rirose dello European Financial Stability Facility (EFSF), attualmente dotato di 440 miliadi di euro, già attivato alla fine del 2010 per aiutare l'Irlanda.

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