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I medici, infermieri, farmacisti e specialisti di assistenza all'infanzia di tutta Europa, che abbiano ricevuto azioni disciplinari o condannati a sanzioni penali nel loro paese d'origine, saranno interdetti dall'esercitare la professione in tutti gli altri Stati membri dell'Ue. Lo prevede la nuova proposta legislativa che sarà votata domani 9 ottobre dall'Europarlamento in sessione plenaria.

Come si legge sullo stesso sito del Parlamento europeo, sarà inoltre attivata una nuova carta elettronica contenente le qualifiche professionali per facilitare la mobilità dei professionisti all'interno della comunità.

"Le nuove regole - spiega una nota - accelereranno il processo di riconoscimento, che in alcuni casi potrebbe richiedere un minimo di quattro settimane". In base alla direttiva sulle qualifiche professionali, in Europa si contano circa 800 professioni regolamentate, di cui 7 automaticamente riconosciute in tutti i paesi membri, quali medici, dentisti, farmacisti, infermieri, ostetrici, veterinari e architetti.

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SDA-ATS