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Anche in caso di no ai Gripen, il 18 maggio, Ueli Maurer intende restare a capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS): si tratta "del miglior dipartimento", ha detto in un'intervista rilasciata al "SonntagsBlick" il consigliere federale UDC. Questi ha colto l'occasione anche per esprimere aspre critiche alla televisione svizzerotedesca SRF dopo il servizio sugli aerei da combattimento svedesi andato in onda mercoledì.

Si tratta di "un riflesso di padre" ha dichiarato il responsabile del DDPS, essendo per lui l'esercito "come un figlio". Maurer ha inoltre precisato che si ricandiderà alle elezioni del Consiglio federale del 2015.

Tornando alle dure parole espresse nei confronti della SRF, Maurer ammette di "innervosirsi quando si cerca di discreditare l'esercito e il suo ambiente ", da qui la sua "reazione emotiva". Centinaia di migliaia di persone in questo ambito "danno il meglio di sé tutti i giorni", ricorda. Se si trattano queste persone in modo così irrispettoso, mi metto davanti a loro, è un riflesso da padre".

Il consigliere federale, in un'intervista in coda al servizio sui Gripen della trasmissione "Rundschau" della SRF di mercoledì aveva definito il pezzo tendenzioso e giornalisticamente scarso. "Mi pare tutto relativamente tendenzioso per un'emittente che vive grazie a soldi pubblici", aveva detto.

In un'intervista alla "Schweiz am Sonntag", Maurer motiva le sue critiche. L'esperto militare tedesco citato nel reportage "è un uomo di sinistra noto per sostenere da 20 anni l'abolizione dell'esercito e sicuramente non un esperto nell'aviazione militare". I giornalisti avrebbero potuto scegliere decine di specialisti neutrali.

Alle critiche del ministro della difesa risponde il caporedattore della SRF Tristan Brenn sulla "SonntagsZeitung", stando alla quale i reclami pervenuti per email all'ombudsman della SRF Achille Casanova per il servizio sui Gripen è salito sabato a 56 (venerdì sera erano 27). Secondo Brenn il servizio non era "in alcun modo tendenzioso". Quanto all'esperto militare tedesco, Lutz Unterseher, si tratta di "un esperto riconosciuto" e il fatto che ha già redatto perizie per il Partito socialista era stato indicato in modo trasparente.

Nonostante le sue aspre critiche nei confronti della SRF, Maurer nel "SonntagsBlick" ha comunque tessuto le lodi del direttore generale della SSR Roger de Weck: "trovo che abbia una buona linea, un buon fiuto" e come responsabile della SSR, se la cava "non male". Quest'uomo mi convince come persona, ma politicamente abbiamo vedute differenti".

SDA-ATS