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La SSR non può ancora allearsi con Swisscom e Ringier per il mercato della pubblicità. L'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha infatti sospeso l'adesione dell'azienda mediatica a titolo provvisorio.

Questo divieto durerà fino al termine della procedura di sorveglianza da parte dello stesso UFCOM, al più tardi il 31 marzo 2016.

Dopo l'approvazione odierna da parte della Commissione della concorrenza (COMCO) riguardo alla creazione di un'impresa comune tra Swisscom, SSR e Ringier, l'UFCOM aveva subito fatto sapere di aver intenzione di continuare ad indagare sulla questione.

In particolare, si tratta di esaminare se il coinvolgimento della SSR in un'alleanza del settore privato non crei dei problemi. Bisogna appurare se l'unione "pregiudichi l'adempimento del mandato di programma o limiti considerevolmente il margine di sviluppo di altre aziende mediatiche", si legge in un comunicato dell'UFCOM.

Questa misura preventiva permetterà all'UFCOM di proseguire l'attuale verifica senza ritrovarsi davanti al fatto compiuto.

La SSR può impugnare la misura preventiva presso il Tribunale amministrativo federale. Se, entro il 31 marzo 2016, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) "non dovesse prendere alcuna decisione in merito a eventuali condizioni, potrebbero essere nuovamente vagliate misure preventive", conclude la nota.

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SDA-ATS