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Uiguri: Cina, decisione Svizzera minerà relazioni bilaterali

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 febbraio 2010 - 08:56
(Keystone-ATS)

PECHINO - La decisione presa ieri dal Consiglio federale di accogliere per motivi umanitari due detenuti uiguri provenienti dal carcere di Guantanamo "minerà sicuramente i rapporti" fra Svizzera e Cina. Lo ha detto Ma Zhaoxu, portavoce del ministero degli esteri cinese, oggi in conferenza stampa a Pechino.
Secondo Ma i due fratelli erano membri di un'organizzazione terroristica, il movimento islamico del Turkestan orientale. Pechino aveva avvertito Berna che se avesse accolto i due uiguri sarebbe andata incontro a un peggioramento delle relazioni. "I terroristi di presunta nazionalità cinese, qualunque sia la loro etnia, devono essere rimpatriati in Cina", ha ribadito il portavoce.

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