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Un altro monaco si immola per il Tibet

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 ottobre 2011 - 06:54
(Keystone-ATS)

Ancora un monaco tibetano, il decimo, si è dato fuoco ieri nella provincia cinese del Sichuan, dinanzi ad una grande folla di persone. Lo riferisce il sito di Radio Free Asia (Rfa). Non si sa al momento quali siano le sue attuali condizioni.

Dawa Tsering, 31 anni, si è immolato dandosi fuoco durante una funzione presso il monastero di Kardze, invocando il ritorno del Dalai Lama e l'indipendenza del Tibet. Soccorso immediatamente dai presenti che hanno cercato di estinguere le fiamme, il monaco è stato portato in ospedale. Secondo quanto riferito da un altro monaco del monastero, sembra che Dawa abbia rifiutato i trattamenti medici, chiedendo di essere lasciato morire. Dalle informazioni disponibili pare che avesse gravi bruciature sulla testa e sul collo.

Finora sono dieci, dall'inizio dell'anno, i tibetani, monaci soprattutto, che si sono immolati per la causa dell'indipendenza. Cinque sono morti. L'ultimo caso si era verificato la scorsa settimana, quando una suora si era data fuoco ed era morta nella prefettura di Ngaba (Aba per i cinesi).

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