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Un capo delle Farc arrestato mentre gioca a calcio

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 luglio 2011 - 20:22
(Keystone-ATS)

Sicuri che l'esercito non li avrebbe scoperti, un gruppo di guerriglieri delle Farc si sono messi a giocare a calcio in uno spiazzo della selva dello Stato di Hula: ma, grazie alla soffiata di un loro compagno disertore, i soldati li hanno sorpresi e, dopo un conflitto a fuoco in cui ne hanno uccisi due, ne hanno arrestati otto, tra i quali il comandante del fronte 25, Alberto Tuma Garcia, alias 'Arcadiò.

Lo hanno reso noto oggi fonti ufficiali dell'esercito. Tra i detenuti vi è anche Jimenez Gantiva, alias 'Gonzalò, il responsabile delle finanze del gruppo, sul quale, al di là di 60 processi in patria, pende una richiesta di estradizione da parte degli Usa.

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