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Il grande caldo e la siccità dell'estate 2015 hanno reso difficile la vita ai coltivatori di verdura in Svizzera. È stato necessario fare ricorso a cure ed annaffiature maggiori rispetto al solito.

Grazie al grande lavoro svolto è stato comunque possibile evitare gravi perdite di raccolto, si legge in un comunicato odierno dell'Unione svizzera produttori di verdura (USPV).

A compensare la difficile situazione ci hanno pensato i prodotti in serra: pomodori, cetrioli, peperoni e melanzane sono state raccolte in quantità più elevate rispetto all'anno precedente. Le alte temperature hanno infatti provocato un aumento della richiesta di verdure rinfrescanti o adatte alle grigliate.

Il bell'autunno e l'inverno mite hanno poi aiutato la coltivazione di carote e formentino.

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SDA-ATS