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In Svizzera un giovane maschio su quattro è sovrappeso od obeso. È la conclusione cui è giunto uno studio dell'Università di Zurigo, che ha calcolato l'indice di massa corporea (body mass index, BMI) di 311'828 persone soggette all'obbligo militare fra il 2004 e il 2012. Si tratta della prima ricerca rappresentativa condotta nella Confederazione.

Nell'arco di tempo studiato il numero di sovrappeso fra i 18 e i 21 anni è salito del 7,2% al 25,5%. Negli ultimi due anni la quota si è però stabilizzata, scrivono gli autori dello studio, pubblicato giovedì dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e ripreso oggi dalla "SonntagsZeitung".

La ricerca evidenzia anche differenze regionali e sociali. Le persone soggette ad obbligo militare più magre vivono nelle regioni di Ginevra, Zurigo e del lago di Zugo, così come nella Svizzera orientale (comprese parti dei Grigioni) e in Vallese. Un BMI più elevato si riscontra invece in aree rurali. Particolarmente colpiti i ragazzi nel nord del Ticino, nel nord ovest dell'Altipiano e in parti del Giura.

Lo studio finanziato dall'UFSP conferma risultati già noti, come il fatto che le persone con un più elevato livello socioeconomico hanno un BMI più basso e una statura maggiore.

Gli autori dello studio si sono basati sui dati di vendita delle filiali Migros. I giovani maschi sono maggiormente obesi nei comuni in cui si vendono più patatine e dolciumi, rispetto alle località in cui c'è una maggiore disponibilità di frutta e verdura.

Pur essendo uno studio rappresentativo per il 90% dei giovani di un determinato anno di nascita, nei dati mancano donne e stranieri. Controverso è anche lo stesso BMI, poiché non è possibile distinguere tra la massa del grasso e quella dei muscoli, sottolineano gli autori.

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SDA-ATS