Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il Capo dello Stato ungherese Janos Ader, un fedele del premier Viktor Orban, ha annunciato l'intenzione di firmare e promulgare i controversi emendamenti alla costituzione, approvati dal parlamento lunedì scorso, nonostante il dissenso suscitato in Europa e a Budapest. "Sono per la legge e l'ordine - ha detto - non firmare sarebbe il disordine, il caos"

"In Ungheria non esiste più la divisione dei poteri, e lo stato di diritto", è invece il commento del giornale liberale Nepszabadsag.

Gli emendamenti approvati alla Camera limitano i poteri della Corte costituzionale, che non potrà pronunciarsi sulle stesse modifiche, e stabiliscono una stretta su molti diritti civili. Dall'Ue, Commissione europea e Parlamento europeo, e da capitali importanti come Washington e Berlino, avvertimenti seri sono arrivati a Budapest perché riveda le misure costituzionali, ma il premier nazionalpopulista Orban ha già fato capire di voler andare avanti per la sua strada.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS