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L'Università di Zurigo ha denunciato Christoph Mörgeli, il consigliere nazionale UDC licenziato lo scorso mese di settembre dalla funzione di responsabile del museo di storia di medicina dell'ateneo, per violazione del segreto d'ufficio. La querela si riferisce alla pubblicazione dei nomi dei membri di una commissione internazionale di esperti che aveva valutato la collezione del museo da lui diretto.

Il Ministero pubblico di Zurigo ha ricevuto due giorni fa la denuncia dell'ateneo, ha detto all'ats la portavoce Corinne Bouvard, confermando una notizia della "Neue Zürcher Zeitung".

Mörgeli aveva fatto i nomi degli esperti in una conferenza stampa convocata lo scorso 11 aprile per rispondere alla critiche contenute in due servizi messi in onda dalla rubrica d'informazione della tv svizzero tedesca "Rundschau".

Nella medesima vicenda è in corso anche un'inchiesta per violazione del segreto d'ufficio contro due collaboratori dell'Istituto di storia della medicina sospettati di aver trasmesso al "Tages Anzeiger" una copia del rapporto degli esperti e di un'altra perizia sull'operato di Mörgeli.

Entrambi i rapporti erano piuttosto critici ed hanno portato al licenziamento del consigliere nazionale. I due presunti responsabili della fuga di notizie erano stati posti per alcuni giorni in detenzione preventiva e sono tuttora sospesi dalle loro funzioni.

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SDA-ATS