Navigation

Unicef chiede sostegno per sbloccare spedizioni vaccini

L'appello dell'Unicef rivela un aspetto meno noto della crisi sanitaria attuale. KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 maggio 2020 - 17:37
(Keystone-ATS)

"L'Unicef chiede sostegno per sbloccare un enorme arretrato nelle spedizioni di vaccini a causa di vincoli logistici senza precedenti legati alle misure di contenimento del Covid-19, compresi i lockdown in alcuni paesi".

Lo afferma, in una nota, Marixie Mercado, portavoce del Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef) a Ginevra.

Nel 2019, l'Unicef ha fornito 2,43 miliardi di dosi di vaccini per 100 paesi, per raggiungere circa il 45% di tutti i bambini al di sotto dei cinque anni.

"Dalla settimana del 22 marzo, l'Unicef - prosegue la portavoce - ha visto una riduzione del 70-80% delle spedizioni di vaccini pianificate a causa del drastico calo dei voli commerciali e della limitata disponibilità di voli charter. Ad oggi (primo maggio), decine di paesi sono a rischio di esaurimento delle scorte a causa del ritardo nelle spedizioni di vaccini. Ventisei paesi sono a rischio maggiore e sono difficili da raggiungere a causa delle limitate opzioni commerciali e di trasporto merci. Tra questi, almeno cinque paesi hanno avuto epidemie di morbillo nel 2019 e molti altri rimangono a rischio."

La sfida è aggravata dai costi esorbitanti per garantire i voli, con tariffe di trasporto merci superiori del 100-200% rispetto a quelle normali e voli charter ancora più costosi". L'Unicef sta lavorando per trovare soluzioni con i produttori e i partner, tra cui l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l'alleanza per i vaccini e la Bill and Melinda Gates Foundation. Alcuni produttori si sono offerti di fornire supporto con i loro servizi di spedizione merci".

L'Unicef sta facendo appello ai governi, al settore privato, all'industria aerea e ad altri, affinché "liberino spazio di trasporto - conclude - a costi accessibili per questi vaccini salvavita. E di lavorare con noi per trovare il modo di superare i problemi di trasporto che dobbiamo affrontare. Sono in gioco le vite dei bambini".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.