Navigation

Unipol: Pm chiede rinvio a giudizio Berlusconi

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 settembre 2011 - 13:02
(Keystone-ATS)

Il pm di Milano Maurizio Romanelli, su ordine del Gip Stefania Donadeo, ha chiesto il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi imputato di concorso in rivelazione del segreto d'ufficio per la vicenda dell'intercettazione Fassino-Consorte ai tempi della tentata scalata di Unipol a Bnl.

Romanelli ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio per Berlusconi in seguito al provvedimento del Gip che lo scorso 14 settembre aveva chiesto nei confronti del premier l'imputazione coatta respingendo così la richiesta di archiviazione della sua posizione.

Inoltre il pm ha iscritto nel registro degli indagati, come ha ordinato sempre il giudice, l'allora direttore del quotidiano 'il Giornale', Maurizio Belpietro, per omesso controllo in relazione al reato di rivelazione del segreto d'ufficio.

Il testo della telefonata intercorsa il 18 luglio 2005 tra Piero Fassino e Giovanni Consorte, che non era nemmeno stata trascritta dagli investigatori, venne pubblicata dal quotidiano di via Negri il 31 dicembre 2005.

Per questa vicenda sono già stati condannati tra gli altri Fabrizio Favata e Roberto Raffaelli, l'ex titolare della Rcs, la società che aveva messo a disposizione le attrezzature per effettuare le intercettazioni. Inoltre Paolo Berlusconi, in qualità di editore de 'il Giornale' è stato mandato a processo: la prima udienza si aprirà a Milano il prossimo 4 ottobre. Ora la richiesta di rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi è stata trasmessa all'ufficio Gip e dovrà essere valutata da un giudice dell'udienza preliminare.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?