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Sono tempi duri per le grandi università britanniche. Il loro primato è stato intaccato come emerge chiaramente dall'ultima classifica dei 400 migliori atenei nel mondo, i QS World University Rankings.

Gran parte delle istituzioni nel Regno Unito hanno perso terreno e fra le ragioni c'è anche l'incertezza per il futuro causata dalla Brexit.

Per la prima volta Cambridge scivola al quarto posto, dietro un 'podio' tutto americano (formato da Mit, Stanford e Harvard), l'Imperial College London passa dall'ottava alla nona posizione, il King's College dalla 19esima alla 21esima e la London School of Economics (LSE) scivola dalla 35esima alla 37esima.

''L'incertezza riguardo i fondi alla ricerca, le regole per l'immigrazione, e l'abilità di attirare i migliori talenti da tutto il mondo sembra che stia danneggiando la reputazione del più importante settore dell'istruzione britannico'', ha detto Ben Sowter, che ha condotto la ricerca per il think tank Qs.

Fra le università svizzere invece spicca il politecnico federale di Zurigo (ETH), che sale dal nono all'ottavo posto, seguito dal politecnico di Losanna, che mantiene il 14esimo rango.

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SDA-ATS