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L'evoluzione ci ha migliorati nella genetica

Keystone/GEORGIOS KEFALAS

(sda-ats)

L'uomo moderno ha continuato a evolversi negli ultimi 2000 anni: il suo DNA ha continuato a modificarsi e più geni hanno contribuito a definirne l'aspetto. Lo indica uno studio.

Si tratta della prima ricostruzione della mappa genetica della popolazione britannica, pubblicata sul sito bioRxiv e coordinata dall'università californiana di Stanford, con il gruppo di Jonathan Pritchard.

I ricercatori hanno messo a punto una tecnica che analizza statisticamente grandi sequenze genetiche, permettendo di ricostruire l'evoluzione di caratteristiche complesse determinate da più geni, come la statura o, nelle donne, l'età della pubertà e i fianchi larghi. Anche se la ricerca ha esaminato soltanto il genoma dei britannici, i ricercatori ritengono che lo stesso metodo possa essere utilizzato per studiare l'evoluzione delle altre popolazioni.

Analizzando il DNA di 3195 individui, i ricercatori hanno cercato le varianti genetiche che, favorite dalla selezione naturale, sono più frequenti nella popolazione. Per esempio, nei britannici la selezione naturale negli ultimi 2000 anni ha favorito la diffusione dei geni responsabili di capelli biondi e occhi azzurri, oltre che del gene che aiuta a digerire il latte. Quest'ultimo è emerso circa 7500 anni fa, ma si è diffuso sistematicamente nei britannici solo negli ultimi 2000 anni.

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SDA-ATS