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La strada fra i due alpeggi è scavata nella roccia.

(sda-ats)

Non vi sono praticamente più speranze di ritrovare in vita i due uomini di 26 e 62 anni, entrambi abitanti nel canton Uri, travolti da una frana ieri pomeriggio mentre stavano lavorando a una strada di montagna in territorio di Unterschächen (UR).

Lo scoscendimento aveva interessato anche una terza persona, che era però riuscita a liberarsi e a lanciare l'allarme: soccorsa, era stata poi ricoverata in ospedale dalla Rega.

"Con ogni minuto che passa si riducono le speranze", ha affermato il comandante della polizia urana in una conferenza stampa a Erstfeld (UR). Nel cantone la tragedia è molto sentita, ha aggiunto. I famigliari delle due persone che mancano all'appello stanno ricevendo sostegno psicologico.

La strada in questione è uno sterrato che collega Ruosalp e Alplen, due zone molto discoste a rispettivamente circa 1500 e 1900 metri di altitudine in fondo alla Bisistal, una valle che ha la sua origine nella Muotatal svittese. Nel punto dell'incidente la carreggiata è scavata direttamente nella roccia, nel fianco della montagna.

Una foto diffusa dalla polizia mostra sul posto veicoli da cantiere. Il movimento di massi ha interessato da 1500 a 2000 metri cubi di materiale.

Stando a quanto indicato dal responsabile dell'intervento di polizia, Ruedi Huber non è chiaro dove si trovino esattamente i due uomini travolti dai detriti. Attualmente si sta ancora mettendo in sicurezza la zona sovrastante la frana. Solo dopo che questo lavoro sarà finito si potrà proseguire nella ricerca: ci vorrà una settimana.

Al momento dell'incidente il terzetto stava eseguendo interventi di brillamento e di perforazione della roccia. La zona del sinistro non è lontana in linea d'aria dal passo del Klausen, ma è raggiungibile con veicoli solo dal canton Svitto.

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SDA-ATS