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Uragani: Croce rossa, più di 2,5 milioni colpiti da Eta

Belize, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Messico (nella foto) e Nicaragua sono stati colpiti in modo significativo dall'uragano Eta. Keystone/EPA EFE/JAIME AVALOS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 novembre 2020 - 15:39
(Keystone-ATS)

La Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (Ifrc) ha riferito di aver mobilitato risorse nazionali, regionali e mondiali di fronte alle conseguenze devastanti della tempesta Eta in tutta l'America centrale.

Secondo le valutazioni della Croce Rossa, più di 2,5 milioni di persone dal Panama al Belize sono state colpite in qualche modo dal fenomeno, sebbene le conseguenze più gravi siano in Honduras, Nicaragua e Guatemala.

Migliaia di persone sono state evacuate, e si ritiene che la tempesta abbia causato la morte di oltre 200 persone, anche se la cifra reale potrebbe essere molto più alta poiché molte persone risultano disperse.

"Eta è stato un disastro devastante. Solo in Honduras sono state colpite 1,7 milioni di persone. Molti di loro sono donne, bambini e membri di comunità indigene che hanno perso tutto e non hanno accesso all'acqua e al cibo. In diverse comunità, le famiglie bevono acqua contaminata e hanno urgente bisogno di sostegno", ha dichiarato Felipe del Cid, direttore delle operazioni dell'Ifcr per le Americhe, secondo quanto riferito in una nota.

Eta ha attraversato l'America centrale dopo essere approdato in Nicaragua il 3 novembre come uragano di categoria 4. Sebbene sia stato declassato a tempesta tropicale durante il suo spostamento verso Honduras e Guatemala, piogge costanti e venti forti hanno causato alluvioni e devastazione in tutta la regione, comprese decine di frane mortali. Belize, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Messico e Nicaragua sono stati colpiti in modo significativo. Intanto, crescono le preoccupazioni sull'impatto che questo disastro avrà sulla diffusione del coronavirus.

Un aereo e due camion che trasportano complessivamente 98 tonnellate di aiuti umanitari stanno partendo dal polo logistico umanitario dell'Ifrc a Panama verso il Nicaragua e l'Honduras. Gli aiuti includono zanzariere, kit da cucina, kit per l'igiene, teloni, taniche, kit di pulizia, kit di strumenti e dispositivi di protezione Covid.

L'Ifrc ha lanciato un appello di emergenza da 20 milioni di franchi per sostenere ed espandere gli sforzi della Croce Rossa locale in Honduras, Nicaragua e Guatemala. "La regione sta affrontando una triplice crisi: Eta, Covid-19 e quella causata dalle preesistenti condizioni di vulnerabilità che hanno colpito i paesi centroamericani. Stiamo parlando di milioni di persone colpite in sette paesi. La necessità di aiuti umanitari è drammatica", ha aggiunto Felipe del Cid.

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