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Uruguay: desaparecidos, indennizzo di 513.000 dlr a nipote poeta

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 gennaio 2012 - 22:05
(Keystone-ATS)

Il governo uruguaiano ha disposto il pagamento di 513'000 dollari a Macarena Gelman quale indennizzo per la scomparsa della madre, Maria Claudia Garcia, nuora del poeta argentino Juan Gelman, considerato il maggior poeta latinoamericano vivente, avvenuta a Montevideo, nel 1976.

La decisione del presidente Josè Mujica e del ministro dell'Economia Fernando Lorenzo, arriva dopo una sentenza della Corte interamericana dei diritti umani, del febbraio 2011.

La cifra sarà consegnata il 21 marzo, in un atto diretto simbolicamente a tutte le vittime della dittatura militare (1973-1985), che si terrà al palazzo del Parlamento e che vedrà la presenza del presidente José Mujica.

Nel '76 i militari sequestrarono Marcelo, il figlio di Gelman, e sua moglie, Maria Claudia, entrambi assassinati in un campo di prigionia all'età di vent'anni, quando la donna era al settimo mese di gravidanza.

Da allora Gelman, con la solidarietà di numerosi intellettuali, tra cui Dario Fo, Gunter Grass e Derek Walcott, aveva intrapreso il suo lungo cammino in cerca della verità.

Anche grazie a un dossier consegnatogli a Roma, con i nomi di militari coinvolti nell'omicidio della nuora e del figlio, nel 2000 aveva rintracciato in Uruguay una ragazza di 24 anni, adottata da un poliziotto di Montevideo. Le prove del DNA non avevano lasciato dubbi: la ragazza è Macarena, sua nipote.

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