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I Clinton e gli Obama si odiano: al di là dell'apparenza pubblica, le due coppie immagine dell'America si detestano. I loro rapporti non sono mai stati idilliaci e nel corso degli anni, dalla campagna presidenziale del 2008, si sono ulteriormente deteriorati, con il caso Bengasi che li ha incrinati ancora di più, aumentando i rancori presidenziali.

A scattare la fotografia del difficile rapporto fra il presidente Barack Obama e la First Lady Michelle Obama e la coppia ex presidenziale di Bill e Hillary Clinton è il nuovo libro 'Blood Feud' del giornalista Edward Klein, di cui alcuni estratti sono stati anticipati dal New York Post.

Sul fatto che le coppie non andassero d'accordo e che fra di loro non corresse buon sangue si racconta da tempo, ma 'Blood Feud' scende anche nei dettagli di uno degli episodi che più ha scosso l'amministrazione Obama, ovvero l'attacco dell'11 settembre in Libia, nel quale ha perso la vita l'ambasciatore Chris Steven. Un episodio che ha fatto infuriare Bill e Hillary, allora segretario di Stato.

La sera dell'11 settembre 2012, Hillary ricevette una telefonata da Obama, più preoccupato - si legge nel libro - delle campagna elettorale che dell'attentato di cui ambedue erano al corrente. Fu una telefonata di fuoco. Obama e Hillary litigarono di brutto, con il presidente che avrebbe espressamente chiesto al segretario di Stato di attribuire la colpa a una dimostrazione spontanea seguita al video online sul profeta Maometto. Una versione alla quale Hillary si oppose, ma senza successo: il segretario di Stato si sfogò con il marito Bill, esprimendo tutta la sua frustrazione su Obama. "Sono stanca", avrebbe detto.

Ma Bengasi è solo uno degli innumerevoli casi di tensione. L'ex presidente Clinton si sarebbe in passato riferito a Obama come "la persona che odio più al mondo". E Michelle avrebbe trascorso varie serate in un angolo tranquillo della Casa Bianca con la consigliera Valerie Jarrett a fare gossip su Hillary, soprannominata 'Hildebeest', dallo gnu con la criniera disordinata che vive nel Sergenti, in Africa.

Le elezioni del 2012 non avrebbero fatto altro che inasprire gli attriti, con Bill Clinton che si sarebbe lamentato di aver avuto due successori alla Casa Bianca, Bush e Obama: "Ma ho ricevuto più richieste di consigli da Bush". Quando Obama si è convinto che avrebbe avuto bisogno di Bill Clinton per vincere le elezioni del 2012, lo ha chiamato. Ma i due si scontrarono anche a una partita a golf, durante la quale Obama, dopo aver ascoltato Bill tessere le lodi di Hillary come migliore candidata per il 2016, avrebbe risposto gelando l'ex presidente: "Anche Michelle sarebbe una grande candidata!".

SDA-ATS