Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nikki Haley, ambasciatrice Onu degli Usa.

KEYSTONE/EPA/JUSTIN LANE

(sda-ats)

La partecipazione del team Usa alle prossime Olimpiadi invernali è una "questione aperta". A sollevare dubbi sulla presenza americana è l'ambasciatrice all'Onu, Nikki Haley.

C'è infatti la preoccupazione che la situazione sempre più instabile con la Corea del Nord possa mettere in pericolo gli atleti statunitensi ai Giochi che si terranno a Pyeongchang, in Corea del Sud, nel febbraio 2018.

Parlando con Fox News, Haley ha precisato che l'amministrazione Trump lavorerà per trovare "il modo migliore" per assicurarsi che gli atleti siano protetti. "Faremo in modo di prendere ogni precauzione possibile per assicurarci che siano al sicuro - ha aggiunto - e per sapere tutto quello che succede intorno a loro".

E alla domanda se è stato "fatto un accordo" sulla partecipazione degli Usa, ha precisato: "È una questione aperta, ma nei colloqui che abbiamo - che si tratti di Gerusalemme o Corea del Nord - la domanda è come possiamo proteggere i cittadini statunitensi nell'area?".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS