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NEW YORK - Abn Amro, la banca olandese acquistata da Royal Bank of Scotland, ha accettato di versare 500 milioni di dollari alle autorità americane per le accuse di frode. Il Dipartimento di Giustizia accusa l'istituto per aver truccato documenti così da non includere transazioni con paesi sanzionati dagli Stati Uniti.
La banca verserà agli Usa 500 milioni di dollari, afferma il Dipartimento di Giustizia americano. Le accuse della giustizia americana si basano su eventi accaduti nel periodo 1995-2005, durante i quali l'istituto "ha facilitato transazioni in dollari" con banche di Iran, Libia, Sudan e Cuba, truccando dei documenti.
"Abn Amro ha facilitato il movimento di fondi illegali in seno al sistema finanziario americano, omettendo informazioni su alcune transazioni e chiudendo gli occhi sulle sanzioni", spiega un responsabile del Dipartimento di Giustizia, Lanny Breuer. Nel dicembre 2005 la Fed e altre autorità americane e olandesi avevano già sanzionato Abn Amro per aver violato le leggi americane riguardanti le operazioni finanziarie con la Libia e l'Iran.

SDA-ATS