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A Washington si chiude una crisi lunga tre anni. Camera e Senato hanno infatti raggiunto l'intesa sul bilancio: quell'intesa tante volte saltata e costata molto cara all'America, che nel mese di ottobre si è dovuta arrendere alla parziale chiusura del governo federale per mancanza di fondi.

Ora i due rami del Congresso - il Senato a maggioranza democratica e la Camera dei rappresentanti a maggioranza repubblicana - hanno deciso di imprimere una svolta e di lanciare un segnale ai cittadini Usa stanchi della situazione di stallo politico e delle sue conseguenze sull'economia reale.

Lo hanno fatto con un'intesa, votata in tarda serata di ieri, che prevede un pacchetto di misure da 85 miliardi di dollari che pongono fine al cosiddetto 'sequester', i tagli automatici ed orizzontali previsti dalla legge in mancanza di un accordo sul bilancio.

Grande la soddisfazione del presidente Barack Obama, che in una nota diffusa dalla Casa Bianca sottolinea come "l'accordo bipartisan rappresenta un primo passo positivo" per un bilancio più equilibrato.

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SDA-ATS