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Quaranta check point, 3500 agenti e 100 telecamere poste lungo il percorso. Parte tra eccezionali misure di sicurezza, la Maratona di Boston, la prima dopo la strage dell'anno scorso che provocò tre morti e circa 260 feriti. La corsa podistica più antica al mondo, giunta alla 118/a edizione, quest'anno 'blindata' più che mai, assume il valore simbolico di rinascita di una città che, come ha detto Obama "con la sua forza e il suo coraggio s'è rimessa a correre". E fa già registrare un grande successo, visto che i partecipanti sono 36mila, circa 9000 in più rispetto all'anno scorso. Alla linea di partenza, nella cittadina di Hopkinton, alla periferia di Boston, da qualche minuto sono partiti gli atleti diversamente abili.

Alle 9:17, ora locale, tocca ai podisti in sedia a rotelle, quindi gli atleti professionisti, prima le donne, poi gli uomini. E dalle 10:25 alle 11:25, divisi su tre scaglioni, il grande popolo degli amanti della Maratona. E se l'anno scorso, subito dopo le bombe, lo slogan fu 'Boston Strong', quest'anno è diventato 'Boston stronger'. Da forte a più forte.

SDA-ATS