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Nuovo allarme nel mondo del football americano: aumenta il numero di atleti morti al liceo. Secondo quanto riporta la Cnn, in un mese ne sono deceduti cinque.

L'ultimo tragico episodio è avvenuto in un liceo non lontano da Seattle, nello stato di Washington, con la tragica morte di Kenny Bui, di soli 17 anni. Il ragazzo è morto dopo aver subito un trauma alla testa durante una partita venerdì scorso.

I decessi possono avvenire sia per cause direttamente legate allo sport, come per traumi alla spina dorsale o alla testa oppure per cause indirette come ictus, infarti, ipernatremia, disturbo causato da un'alta concentrazione di sodio nel sangue.

Secondo il National Center for Catastrophic Sports Injury Research dell'Università del North Carolina, nel 2014 cinque atleti di liceo sono morti per cause legate direttamente al football, mentre altri sei sono morti per cause indirette.

Il numero fluttua di anno in anno. Ad esempio negli ultimi dieci anni si sono verificate in media tre morti all'anno per cause dirette. Controtendenza nel 2013 quando invece i decessi sono stati otto. Tra il 2005 e il 2014, le morti indirette sono state invece 92.

Numeri che non fanno altro che accrescere, secondo la stampa americana, la polemica nei confronti della violenza e sui rischi per la salute di uno sport come il football.

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SDA-ATS