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WASHINGTON - Una dieta ricca in alimenti a base di pesce, pollo, frutta, verdura, mandorle e noci può diminuire quasi della metà i rischi di sviluppare il morbo di Alzheimer in età avanzata.
Uno studio americano che ha seguito per quattro anni la salute di 2'148 persone dai 65 anni in su ha evidenziato come i volontari che mangiavano principalmente grassi vegetali a base di olio di oliva, molto pesce, pollame e appunto verdure e frutta "avevano un rischio complessivo di sviluppare il morbo inferiore del 40% rispetto a chi mangiava più cibi grassi e carni rosse".
Nel periodo considerato dallo studio, 253 persone hanno manifestato l'Alzheimer. Pubblicata sulla rivista "Archives of Neurology", la ricerca è stata condotta alla Columbia university di New York e rivela fra l'altro che alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 e acido folico proteggono direttamente il cervello.

SDA-ATS