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Usa: autorità indagano su nuovo allarme ricina

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2013 - 21:22
(Keystone-ATS)

Nuovo allarme ricina nel giorno in cui il sospetto delle lettere al veleno alla Casa Bianca e al Congresso è stato rilasciato su cauzione. Il leader della maggioranza al Senato Harry Reid ha detto che le autorità stanno indagando su un nuovo potenziale attacco in una base militare a Washington.

Bersaglio del nuovo potenziale attacco al veleno sarebbe la Joint Base Anacostia-Bolling. Reid ha precisato che si tratta di "un caso diverso" rispetto a quelli che hanno creato allarme la scorsa settimana nella capitale e negli uffici periferici di alcuni senatori.

Oggi Kevin Curtis, l'uomo arrestato e incriminato la settimana scorsa per le lettere 'al velenò, è stato liberato su cauzione dichiarando all'uscita di "essere stato incastrato". Curtis, 45 anni, un celebre 'sosià di Elvis Presley, era stato arrestato come sospetto mittente di una lettera avvelenata alla ricina inviata a Obama, e per questo incriminato per "minaccia al presidente".

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