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Dinasty parte terza: Chelsea Clinton aspetta un bambino, Bill e soprattutto Hillary diventano nonni. "Spero di essere una buona madre per mio figlio, anzi spero per i miei figli, come i miei genitori sono stati per me", ha detto l'erede unica di una delle famiglie politiche più potenti d'America annunciando, a sorpresa, di essere incinta.

Chelsea, che nei giorni scorsi non aveva escluso un debutto in politica (sindaco? senatore? Comunque non più un "no viscerale" al mestiere di famiglia) ha svelato la gravidanza incipiente nel corso di un dibattito al Girls Club del Lower East Side di New York in cui era l'ospite d'onore assieme alla mamma e futura nonna Hillary.

L'evento a tema "Mai più nessun soffitto" era stato organizzato dalla Clinton Foundation, l'organizzazione filantropica a tutto campo creata da papà Bill e in cui Hillary e Chelsea di recente sono state cooptate. "Questa notizia rende il nostro lavoro ancora più' importante", ha colto la palla mrs. Clinton, che sempre più' decisamente sembra muovere i passi per sfondare il soffitto di vetro per eccellenza: quello che separa le donne dall'Ufficio Ovale della Casa Bianca.

La futura mamma ha 34 anni ed è sposata con Marc Mezvinsky, un uomo d'affari anche lui figlio d'arte (entrambi i genitori sono stati per vari anni in Congresso anche se poi il padre, ex deputato democratico, è finito per qualche tempo in prigione per truffa dopo una bancarotta). Chelsea aveva annunciato l'anno scorso l'intenzi di far volare la cicogna: lo scorso ottobre aveva confidato alla rivista Glamour che per lei e per Marc il 2014 sarebbe stato "l'anno per avere un bambino".

L'ex First Daughter aveva precisato che non c'erano considerazioni politiche nella decisione di avere un figlio nel 2014, con due anni di anticipo sulla potenziale corsa della madre alla Casa Bianca. "È stato quando è morta mia nonna (la madre di Hillary) che con Marc abbiamo deciso di riesaminare i nostri progetti di vita e la prima cosa sulla quale siamo stati d'accordo è stata semplice. Vogliamo mettere su famiglia. Così abbiamo deciso che il 2014 sarà l'anno del bebè".

SDA-ATS