Navigation

USA: condannato a morte mostro di Cleveland, uccise 11 donne

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 agosto 2011 - 21:04
(Keystone-ATS)

Nella sua casa e in quello che è stato ribattezzato "il giardino degli orrori" - a Cleveland, nell'Ohio - nell'ottobre 2009 furono rinvenuti i cadaveri di undici donne tra i 25 e i 52 anni. Oggi Anthony Sowell, il proprietario di quell'abitazione, è stato condannato a morte.

La storia sconvolse gli americani. I testimoni raccontano che mentre i giudici leggevano la sentenza, il mostro di Cleveland aveva gli occhi chiusi. I suoi avvocati hanno tentato fino all'ultimo di evitare la pena capitale, appellandosi a una presunta infermità mentale. Ma i magistrati non hanno dato credito a tale ipotesi, giudicando Sowell un "predatore sessualmente violento".

Le carte del processo parlano di un uomo che attirava le donne in casa per poi violentarle e soffocarle. I cadaveri venivano quindi sotterrati in giadino, dove gli investigatori hanno anche trovato un sacchetto di plastica contenente un teschio. Ma alcuni corpi sono stati rinvenuti anche sul pavimento dell'ultimo piano della casa e in un armadio.

La scoperta di tanto orrore fu fatta in seguito alla denuncia di una donna che accusava l'uomo di tentato stupro. Da tempo un cattivo odore era stato notato dai vicini di Sowell, ma tutti pensavano provenisse dal negozio di salsicce situato accanto alla casa del serial killer.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?