Vuole morire per mano del boia. Ma i suoi legali vogliono salvarlo, e tentano il ricorso alla Corte Suprema per sospendere la pena capitale.

Daniel Dee Lopez è stato condannato a morte per aver colpito e ucciso un agente della polizia, Stuart Alexander, a bordo della sua auto. I suoi legali ritengono che la "sua grave malattia mentale" sia responsabile del desiderio di usare il sistema legale per 'suicidarsi': "un comportamento irrazionale e tendenze suicide" sono infatti - sostengono i legali - tratti caratteristici della sua personalità.

"Ho accettato il mio destino. Sono pronto ad andare avanti", afferma Lopez in una lettera invitata al giudice federale chiedendogli di far procedere l'esecuzione.

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