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Cinque anni di prigione con la condizionale e 7500 dollari di multa: è la pena inflitta oggi dal tribunale di Fort Lauderdale in Florida a Martin Lack ex banchiere di UBS per complicità in evasione fiscale. Lo ha comunicato questa sera l'agenzia Bloomberg.

Lack è il quarto ex banchiere di UBS a essersi dichiarato colpevole per questo capo d'imputazione negli Stati Uniti dopo Christos Bagios, Renzo Gadola e Bradley Birkenfeld.

L'accusa contro l'ex banchiere risale al 2011. Le autorità americane gli rimproverano di aver aiutato, tra l'inizio degli anni 90 e fino al 2010 ricchi, facoltosi americani a evadere il fisco. L'ex quadro di UBS ha diretto fino al 2003 gli affari del numero uno bancario elvetico nel Nord America.

Lack ha poi lavorato in qualità di consulente in investimenti in modo indipendente. L'accusa gli rimprovera di aver aiutato i suoi clienti a trasferire averi non dichiarati alla Banca cantonale di Basilea dopo che UBS nel 2008 aveva chiuso conti non dichiarati.

SDA-ATS