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WASHINGTON - Per la prima volta al mondo una paziente rimasta sfigurata 11 anni fa, quando aveva 16 anni, potrà avere una faccia tutta nuova. Si tratta di una sorta di maschera rimovibile che lei puo' applicare al volto e che, seppur rudimentalmente, "assomiglia" a quello che doveva essere il suo viso originario.
L'esperimento, che secondo gli esperti non ha precedenti negli interventi di chirurgia maxillo-facciale, è stato portato a termine a Eugene, in Oregon, dall'equipe del professor Eric Dierks, che da anni segue il caso di Chrissy Steltz, 27 anni, di Milwaukie. La ragazza rimase sfigurata quando aveva 16 anni. L'incidente avvenne nel marzo del 1999, ad una festa tra compagni di scuola. Un amico ubriaco trovò una pistola sotto il divano, e inavvertitamente partirono dei colpi. Uno di essi colpì la ragazza in pieno volto, sfigurandola. Chrissy Steltz rimase per mesi tra la vita e la morte, ma i medici riuscirono a salvarla. Solo che in seguito alle terribili ferite riportate la ragazza, allora 16/ne, perse la vista, l'olfatto e parte dell'udito. Le furono completamente asportati il naso, un occhio, parte della bocca.
Per anni la paziente ha coperto il suo non-volto con una mascherina nera. Poi ha deciso che voleva 'vivere', non voleva più nascondersi e nonostante le sue condizioni è tornata a studiare, ha imparato l'alfabeto braille, ha anche fatto un figlio. Ed è in funzione del bambino che ha deciso di avere di nuovo un volto.
L'operazione è costosissima (80mila dollari) e l'assicurazione non l'ha coperta facendola rientrare nella categoria "chirurgia estetica". I medici dell'ospedale di Eugene hanno comunque deciso di continuare, senza compenso, ed oggi Chrissy Steltz ha un volto nuovo.
Si tratta di una sorta di maschera in silicone e titanio costruita rigorosamente in base alla conformazione anatomica del suo volto e ad alcune vecchie fotografie. I tecnici e i chirurghi hanno lavorato oltre un anno per arrivare a realizzare una protesi che è ad un tempo una faccia e una maschera, con occhi, naso, sopracciglia artificiali, e che la paziente puo' rimuovere perche' la protesi si fissa alle sue ossa facciali tramite speciali magneti al titanio. Quel volto "è" Chrissy Steltz. Lei oggi dice di averlo fatto per suo figlio.

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SDA-ATS