Navigation

Usa: fisco, silenzio su ultimatum a Berna

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 settembre 2011 - 08:42
(Keystone-ATS)

Le autorità americane non hanno voluto commentare le notizie di stampa secondo cui gli Stati Uniti avrebbero posto un ultimatum alla Svizzera riguardo alla fornitura di informazioni dettagliate sui conti detenuti da clienti americani di almeno 10 banche elvetiche. Ultimatum che sarebbe scaduto proprio ieri sera.

La notizia era stata lanciata domenica dalla "SonntagsZeitung" e dala "NZZ am Sonntag": il 31 agosto il vicesegretario alla giustizia James Cole avrebbe inviato una lettera al segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali Michael Ambühl, ingiungendo a Berna la fornitura dei dati. Oltre al Credit Suisse nel mirino della giustizia a stelle e strisce sarebbero finite, tra le altre, le banche private Julius Bär e Wegelin così come quelle cantonali di Zurigo e Basilea. Negli USA tuttavia nessuna autorità giudiziaria, finanziaria ha confermato tali informazioni.

Il Dipartimento di giustizia non vuole rilasciare commenti sulla questione, ha detto all'ats il portavoce Charles Miller. Nessuno ha voluto pronunciarsi al riguardo nemmeno al Dipartimento di stato e neppure al Servizio delle imposte IRS (Internal Revenue Service).

Secondo informazioni pubblicate ieri dai quotidiani "Tages-Anzeiger" e "Der Bund", l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari Finma ha proceduto negli ultimi mesi a dettagliati sondaggi presso le banche sull'ammontare degli averi di clienti americani. Oggetto d'indagine sarebbero stati i patrimoni di oltre 50'000 franchi. Le autorità americane ne sarebbero venute a conoscenza e avrebbero chiesto questi dati, che Berna sarebbe disposta a trasmettere, secondo le ricerche dei due quotidiani, esse pure senza conferma ufficiale.

Secondo stime non confermate citate dai due giornali in Svizzera ci sarebbero da 20 a 30 miliardi di dollari depositati da decine di migliaia di clienti americani.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?