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Usa: hacker in computer Casa Bianca, forse russi

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2014 - 07:18
(Keystone-ATS)

Hacker che si presuppone siano al servizio del governo russo sarebbero entrati nella rete non classificata dei computer della Casa Bianca nelle ultime settimane. Lo riporta il Washington Post.

L'intrusione che si è tradotta nell'interruzione di alcuni servizi mentre i tecnici dell'amministrazione lavoravano per risolvere il problema. Il sistema - rassicurano alcune fonti della Casa Bianca - non ha subito danni e non ci sono prove che documenti classificati siano stati piratati.

"Nel valutare le minacce recenti, abbiamo identificato attività preoccupanti nella rete dell'executive office del presidente. Abbiamo immediatamente preso misure per allentare e fermare questa attività. Sfortunatamente il risultato è stata la distruzione temporanea di alcuni servizi regolari per gli utenti" afferma un esponente della Casa Bianca con il Washington Post. L'Fbi, il Secret Service e la Nsa stanno indagando. Gli Stati Uniti hanno allertato gli alleati dell'intrusione: il target scelto, la Casa Bianca, è uno in linea con campagne di cyber attacchi sponsorizzate da governi.

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