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Usa: inchiesta choc, pagate pensioni a nazisti espulsi

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 ottobre 2014 - 15:26
(Keystone-ATS)

Decine di nazisti espulsi dagli Stati Uniti hanno continuato a ricevere la pensione a spese dei contribuenti americani. La rivelazione choc è dell'agenzia di stampa statunitense Ap, secondo cui le pensioni sono state pagate con la benedizione del Dipartimento della Giustizia che le ha usate come merce di scambio per i nazisti che accettavano di andarsene dagli Usa

Secondo l'inchiesta della Ap, durata due anni, tra le persone che hanno ricevuto i benefici della Social Security americana ci sono ufficiali e militari sospettati di essersi macchiati di crimini di guerra e membri delle SS responsabili o che facevano la guardia nei campi di sterminio europei dove morirono milioni di ebrei, e non solo.

Ancora - secondo quanto scoperto dalla Ap - la pensione sarebbe stata pagata anche a soldati tedeschi che parteciparono allo sterminio del ghetto di Varsavia dove furono uccisi 13'000 ebrei, e a un collaboratore dei nazisti che rese possibile l'arresto e l'esecuzione di migliaia di ebrei in Polonia.

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