I sindaci delle grandi città americane si apprestano a sfidare l'amministrazione Trump sui raid degli agenti federali contro gli immigrati irregolari.

"Se voi o i vostri cari siete avvicinati dagli agenti nella vostra casa, in strada o in luoghi pubblici ricordate: avete dei diritti e la vostra città vi aiuterà a combattere per loro". È il messaggio in inglese e in spagnolo postato su Twitter dal sindaco di New York Bill de Blasio, candidato alla Casa Bianca, che da mesi guida la rivolta delle cosiddette "città santuario" contro la politica della tolleranza zero di Trump.

"Se siete preoccupati che vi separino dai vostri figli potete ricorrere ad un assistente legale", aggiunge il sindaco con il numero di telefono da chiamare. "Non ho sentito alcun sindaco dire che è interessato a questi raid che sono disumani", ha affermato la prima cittadina di Atlanta Keisha Lance Bottoms.

"Non ci hanno informato di nulla, è difficile per un sindaco dire quello che può accadere", ha detto il primo cittadino di Miami, il repubblicano Franci Suarez. Anche il sindaco di Los Angeles, Eric Garcetti, ha lanciato un appello per difendere i bambini che saranno coinvolti nei raid.

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