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USA: maxi-risarcimento a coniglietta Playboy, 1,2 mio. da polizia

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2012 - 08:57
(Keystone-ATS)

Le avevano puntato addosso tutte le loro armi, ora la devono ripagare con 1,2 milioni di dollari. È accaduto alla polizia di New York, che ha perso una causa contro la prosperosa ex coniglietta di Playboy Stephanie Adams e le deve un maxi-risarcimento.

Tutto risale al 2006, quando un tassista della Grande Mela, Eric Darko, accusò l'ex Playmate di aver minacciato di sparargli. La Adams invece dichiarò agli investigatori che era stato l'autista ad imprecare contro di lei, tanto da costringerla a chiamare il pronto intervento per chiedere aiuto. A quel punto però lui fece lo stesso raccontando agli agenti del 911 la storia delle minacce.

La polizia, arrivata sul posto, preferì credere alle parole del tassista puntando i fucili contro la ragazza, che si è definita "traumatizzata dai loro maltrattamenti". Un atteggiamento che la giuria di una corte federale di Manhattan ha definito "uso eccessivo della forza" e ha ripagato con moneta sonante, quantificando il risarcimento in 1,2 milioni di dollari per l'ex coniglietta.

Un portavoce del Law Department della città ha fatto sapere di essere "rispettosamente in disaccordo con il verdetto della giuria, in quanto la polizia ha agito in modo appropriato". Una cosa è certa, gli agenti hanno preso un abbaglio credendo alla versione del tassista. Questi ha infatti perso la sua licenza: dichiarò agli investigatori di aver pensato che la ragazza fosse un lupo mannaro che lo aveva "minacciato con i suoi denti da vampiro".

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