Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

WASHINGTON - Secondo il settimanale scandalistico americano National Inquirer, esisterebbero "prove inconfutabili" che Barack Obama ha tradito Michelle.
Il settimanale riporta oggi sulla sua edizione on line la testimonianza di un autista che, nel corso della campagna elettorale per senatore del 2004, accompagnò Obama in una serie di incontri a Washington. L'uomo ha dichiarato al settimanale che insieme a Obama vi era anche la sua "bellissima" assistente elettorale, Vera Baker, allora direttrice finanziaria della sua campagna.
L'autista prima la accompagnò in un albergo di Washington in cui "lei non aveva alcuna camera a suo nome", poi andò a prendere Obama all'aeroporto. Stando all'autista - di cui il National Inquirer non fa il nome - Obama e la sua assistente furono poi riaccompagnati insieme nello stesso albergo per la notte. Secondo il National Inquirer, che cita non meglio precisati 'investigatori' e 'insider' dell'hotel, Obama e la "bella assistente" avrebbero trascorso la notte insieme.
Il National Inquirer riporta anche di non meglio definiti "emissari anti-Obama" che starebbero offrendo più di un milione di dollari a testimoni in grado di confermare la vicenda. Tra costoro vi sarebbe, appunto, anche l'autista che accompagnò Obama a Washington.
Il National Inquirer è solito a "rivelazioni" tanto clamorose quanto infondate. Ma due anni fa rivelò lo scandalo che ha travolto la carriera politica di John Edwards, l'ex candidato alle primarie democratiche. Sposato con Elisabeth (malata di cancro) e padre di 5 figli (uno è morto), dopo lo 'scoop' scandalistico Edwards fu costretto a confessare di aver avuto una figlia con una amante.

SDA-ATS