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Il Senato degli Stati Uniti dominato dai Repubblicani ha votato a favore di una legge che rafforza l'amministrazione Obama nel perseguire accordi commerciali e di libero scambio.

Una vittoria per il presidente degli Stati Uniti offertagli proprio dai Repubblicani, con il Senato che ha approvato (62 voti favorevoli e 37 contrari) la creazione di fatto di una corsia preferenziale che permetta di chiudere più velocemente i negoziati.

La battaglia però si sposta adesso alla Camera dei rappresentanti e si preannuncia dura, data l'opposizione che il progetto suscita in una parte consistente dei democratici.

L'obiettivo di Obama è di rendere più veloce l'approvazione di accordi commerciali, acquisendo il potere di presentare testi che il Congresso può ratificare o respingere, ma non può modificare. Un passaggio che renderebbe quindi più probabile la firma in tempi brevi anche del grande accordo commerciale con 11 Paesi dell'area del Pacifico (TPP), cui Obama punta con forza.

Il voto di al Senato "è un passo importante per assicurare che gli Stati Uniti possano negoziare e applicare accordi commerciali che siano solidi e dagli alti standard - ha detto Obama -. Se fatti nel modo giusto, questi accordi sono vitali per espandere le opportunità della classe media, dei lavoratori americani, stabilendo regole per l'economia globale che aiutino le nostre aziende e crescere e ad assumere, vendendo prodotti made in America nel resto del mondo".

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SDA-ATS