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L'economia americana chiude il 2014 in crescita del 2,4%, il risultato migliore degli ultimi quattro anni. Ma rallenta, con il pil che nel quarto trimestre sale "solo" del 2,6%, meno delle attese mostrando le difficoltà gli effetti sull'Azienda America delle difficoltà oltreoceano.

A frenare la crescita sono infatti gli scambi con l'estero: al balzo delle importazioni si contrappone la crescita lenta dell'export, segnale della debolezza europea e degli altri mercati internazionali. La crescita più lenta delle attese, con gli analisti che scommettevano su un +3% negli ultimi tre mesi dell'anno, si fa sentire a Wall Street, negativa fin dall'avvio di seduta. L'unica nota positiva dei dati del Dipartimento del Commercio è sui consumi saliti del 4,3%, l'aumento maggiore dal 2006.

"L'impatto dei bassi prezzi dell'energia sui consumi si sta facendo vedere. Nel lungo termine l'economia va dove vanno i consumi" afferma il capo economista per gli Stati Uniti di Barclays, Michael Gapen. Con il calo del petrolio, i prezzi della benzina sono calati poco sopra i 2 dollari al gallone (3,8 litri), consentendo agli americani risparmi stimati in centinaia di dollari al mese. "Il mercato del lavoro si rafforza e insieme al calo delle tasse che arriva dai prezzi più bassi dell'energia, i consumi spingeranno l'economia" mette in evidenza Guy Berger, economista di Rbs, prevedendo una crescita del 2,7% per il 2015.

Il rallentamento potrebbe spingere la Fed a ritardare l'aumento dei tassi di interesse, considerato anche l'aumento di misura dei salari, parametro sotto osservazione del presidente Janet Yellen. La crescita dei salari dei lavoratori americani ha rallentato nel quarto trimestre, con un aumento dello 0,5%.

Il 2014 si è chiuso però con un +2,2%, in crescita rispetto al +2% del 2013 e l'aumento maggiore dal 2008. L'aumento è maggiore a quello dell'inflazione ma inferiore agli standard americani, con i salari che salgono in media del 3,5%. "Alcuni all'interno della Fed hanno detto che una crescita dei salari del 3-4% darebbe una maggiore fiducia sulla sostenibilità della ripresa" afferma Ryan Wang, analista di Hsbc.

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SDA-ATS