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WASHINGTON - Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti segna nel primo trimestre 2010 un rialzo del 3,2% in base alla prima stima diffusa oggi dal Dipartimento del Commercio. Il dato (calcolato su base annualizzata) è quasi in linea con le stime degli analisti, che avevano previsto un +3,3% dopo il +5,6% segnato nel quarto trimestre del 2009.
La crescita dell'economia americana nei primi tre mesi del 2010 è stata sostenuta da un netto rialzo dei consumi. Con un +3,6% hanno infatti segnato l'incremento più forte dal primo trimestre del 2007, superando anche le previsioni degli analisti di un +3,3%, e contribuendo con un 2,55% al rialzo del Pil a stelle e strisce. Considerando anche il +5,6% del trimestre precedente, l'economia americana negli ultimi sei mesi ha messo a segno il rialzo più consistente dal 2003.
Gli investimenti aziendali in nuove apparecchiature sono cresciuti del 13% dopo il +19% nell'ultimo trimestre del 2009, mentre la ricostituzione delle scorte aziendali ha contribuito per l'1,6% alla crescita del Pil. Si registrano, invece, contrazioni nella costruzione di nuove case, -11%, e nella spesa delle amministrazioni locali con un -3,8%.
Questa prima lettura del Pil sarà rivista di nuovo a maggio e poi a giugno quando saranno disponibili ulteriori dati macroeconomici.

SDA-ATS