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Un nuovo caso scuote l'America: un ragazzino nero di soli 14 anni è stato ucciso nel Bronx, a New York, da due agenti della polizia che lo hanno freddato con un colpo alla mascella. Secondo quanto dichiarato dalla polizia della Grande Mela il teenager, di nome Shaaliver Douse, era coinvolto in una sparatoria, forse con una gang rivale. Le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza mostrano Douse sparare contro un gruppo di uomini fuori da un negozio e poi inseguire una persona che tenta di fuggire.

L'episodio è avvenuto intorno alle tre del mattino, ora locale: due agenti di pattuglia nel quartiere, sentiti degli spari, sono corsi sul posto e hanno intimato al 14enne, che aveva in mano una pistola semiautomatica 9 millimetri, di posare la sua arma. Il giovane invece avrebbe fatto esplodere un altro colpo e così uno degli agenti lo ha freddato.

Il capo del dipartimento di polizia di New York, Raymond Kelly, ha spiegato che non è chiaro se il ragazzo stesse puntando l'arma contro i poliziotti o verso l'uomo che stava fuggendo nella loro direzione. I nomi dei due agenti, di 26 e 27 anni, non sono stati resi noti, ma entrambi lavoravano al dipartimento dal gennaio scorso. "Penso che abbiano fatto ciò che ci aspetteremmo da qualsiasi poliziotto, di qualsiasi livello di esperienza", ha aggiunto Kelly.

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SDA-ATS