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I repubblicani presentano il loro programma sanitario al Senato.

KEYSTONE/EPA/JUSTIN LANE

(sda-ats)

I senatori repubblicani hanno presentato il loro atteso progetto di legge per la riforma della sanità, che mantiene fondamentalmente l'impianto di quello approvato alla Camera, cancellando gran parte dell'Obamacare.

Sono previsti tagli drastici al Medicaid (il programma per le persone con redditi bassi o disabili), cancellazione delle tasse sui redditi più alti e sulle società del settore sanitario per finanziare l'espansione della copertura medica, abolizione dell'obbligo di avere una assicurazione medica e delle relative sanzioni.

Gli Stati potranno scegliere se mantenere o meno molti dei benefici richiesti dall'Obamacare, come la maternità, i servizi di emergenza e il trattamento delle malattie mentali. Previsti crediti fiscali per aiutare i più bisognosi a fronteggiare il progressivo aumento dei costi delle assicurazioni sanitarie.

La bozza è stata elaborata in segreto. Il leader della maggioranza, Mitch McConnell, spera che sia votata la prossima settimana ma almeno una mezza dozzina di repubblicani, tra conservatori e moderati, è insoddisfatta.

Il Grand Old Party vuole approvarla con la maggioranza semplice per evitare l'ostruzionismo dei democratici. Ma con i suoi 52 senatori su 100 non può perdere più di due voti: il vicepresidente Mike Pence farà la differenza in caso di pareggio. Rand Paul ha già fatto sapere che la legge e' troppo 'liberale' per lui.

SDA-ATS