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Il tetto del debito è sospeso. E la minaccia di un default americano rimandata a maggio. La camera, a maggioranza repubblicana, approva il progetto di legge che consente di fatto un aumento del tetto del debito fino al 19 maggio prossimo: un'estensione di tre mesi, rispetto alla scadenza attuale di metà febbraio-primi di marzo, per concedere più tempo al Congresso e all'amministrazione Obama per le trattative su misure per il taglio delle spese e per una finanziaria di più ampio respiro.

Il progetto di legge approvato prevede infatti che entro il 15 aprile prossimo venga approvata una legge di bilancio: se questo obiettivo non sarà centrato, gli stipendi del membri della Camera saranno temporaneamente sospesi. Il testo, approvato dalla camera con 285 voti a favore e 144 contrari, approderà ora in Senato per l'esame. Il leader della maggioranza in Senato, il democratico Harry Reid, si è impegnato ad approvarlo, ringraziando allo stesso tempo lo speaker della Camera, John Boehner, per la "leadership mostrata nel voler evitare un'altra battaglia sul tetto del debito". Anche il presidente americano Barack Obama ha detto che lo firmerà l'iniziativa se arriverà sul suo tavolo. La Casa Bianca promuove il via libera della Camera, ma ribadisce che sarebbe stato meglio un aumento del tetto del debito più a lungo termine.

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SDA-ATS