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Agenti federali americani hanno sequestrato una antica statua afghana da una galleria d'arte di Manhattan nell'ambito di una più vasta operazione che ha già visto altri simili sequestri, scrive il New York Times.

Si tratta in questo caso di una statua in marmo risalente all'ottavo secolo e che raffigura le divinità hindu Shiva e Parvati sedute su una pelle di tigre, che era esposta presso la Dalton Somaré art gallery la cui base è a Milano.

Lo scorso venerdì, con un analogo mandato, le autorità federali avevano sequestrato due sculture esposte da Christie's sempre a Manhattan. Un'altra martedì, mentre giungeva a New York dove avrebbe fatto parte di un grande evento dedicato all'arte in Asia cui aderiscono decine di gallerie della Grande Mela e che si organizza con cadenza annuale.

La galleria in questione ha fatto presente di essere in possesso di tutti i necessari documenti per l'importazione dell'opera d'arte, mentre ha sottolineato di non essere stata contattata in nessuno modo dalle autorità.

Gli inquirenti tuttavia difendono il loro operato, parte - spiegano - "di una seria indagine di lungo termine e a livello internazionale". A quanto risulta infatti al momento diversi artefatti sequestrati in questi giorni si possono ricondurre ad un unico personaggio, Subhash Kapoor, accusato di guidare un traffico proveniente dall'India e dal sud-est asiatico e che, al momento, è in prigione in India in attesa di processo.

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SDA-ATS