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USA: strage gatti in California, 113 morti in appartamento

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 luglio 2012 - 18:38
(Keystone-ATS)

Strage di gatti in California. La polizia di Seaside, una cittadina nei pressi di Monterey, ha scoperto 113 cuccioli morti in un appartamento che si ritiene sia di proprietà di un "collezionista" compulsivo di gatti. Oltre cinquanta gatti adulti sofferenti sono stati invece ritrovati in una casa vicina.

Secondo le autorità, i gattini morti non hanno più di due mesi. La macabra scoperta è stata fatta dopo la segnalazione dell'amministratore del palazzo il quale si è accorto della presenza di gatti morti dopo un'ispezione. Una segnalazione successiva ha portato invece al ritrovamento dei gatti vivi ma malati nell'altra abitazione.

"I gatti vivevano in condizioni orribili - ha spiegato il sergente Stacy Sanders della polizia di Seaside - erano separati in due gruppi e rinchiusi in stanze senza alcuna ventilazione. Il pavimento era saturo di urine e escrementi".

Per portare via i gatti ci sono volute oltre sei ore perché gli agenti hanno dovuto setacciare ogni angolo della casa. La maggior parte dei felini malati aveva infezioni respiratorie, parassiti e denti rotti, due di loro sono stati operati perchà in pericolo di morte a causa di un'infezione all'utero. Cinque gatte erano invece incinte.

Al momento non sono stati effettuati arresti, la polizia ritiene inoltre che i gatti siano stati presi dalla strada.

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