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Un alto dirigente del Pentagono è stato sospeso perché "ladro di targhe" dall'auto di una babysitter che parcheggiava davanti a casa sua.

È la strana storia di Bryan Whitman, 58 anni, ex ufficiale dell'esercito diventato vice assistente del segretario della difesa per gli affari pubblici, già portavoce del Pentagono durante le guerre in Iraq e in Afghanistan.

Stando al Washington Post, tutto è cominciato con un bigliettino lasciato sul parabrezza dell'auto di una babysitter, che la ammoniva sull'abuso del "visitor pass" per il suo parcheggio quotidiano in quel luogo, rivelatosi essere poi un posto antistante la casa di Whitman.

Dopo un paio di furti delle targhe della stessa vettura nei giorni successivi, la famiglia per cui lavora la "nanny" ha installato una videocamera nell'auto e ha pagato un servizio di video sorveglianza. Così ha potuto filmare l'ennesimo furto della targa scoprendo che l'autore era il vicino della porta accanto, Whitman appunto.

Quando la polizia si è presentata a casa sua, il dirigente del Pentagono ha consegnato il maltolto, ma poi ha continuato a lanciare segnali provocatori nonostante l'ordine di un giudice di non infastidire la babysitter e la famiglia per la quale lavora.

Ora ha concordato con la giustizia di chiudere il caso pagando 1000 dollari, facendo 32 ore di lavori socialmente utili e stando alla larga dai suoi "bersagli".

Secondo l'agenzia d'informazione AP, che cita fonti anonime, Whitman è stato soppeso dal Pentagono in seguito ai suoi problemi giudiziari. La sua posizione è sotto esame, anche per il suo accesso a informazioni classificate.

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SDA-ATS