Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

LONDRA - Umar Faruk Abdulmutallab, il nigeriano che il 25 dicembre ha cercato di far saltare in aria un aereo della compagnia americana Delta, quando tra il 2005 e il 2008 frequentava lo University College di Londra ebbe numerosi contatti con estremisti islamici in Gran Bretagna.
È quanto scrive oggi il domenicale britannico "Sunday Times" citando funzionari dell'anti-terrorismo, aggiungendo che l'MI5, il servizio di controspionaggio, aveva messo sotto sorveglianza gli elementi sospetti con cui Abdulmutallab aveva stabilito un rapporto, intercettando telefonate e e-mail. Di questi contatti tuttavia le autorità americane non erano state informate.
Un dossier sui trascorsi londinesi del giovane nigeriano è stato ora trasmesso agli Stati Uniti. All'epoca, secondo il "Sunday Times", i servizi anti-terrorismo britannici non ritennero che valesse la pena fare segnalazioni su Abdulmutallab.
Il domenicale sostiene che queste mancate comunicazioni hanno probabilmente sollevato più di una perplessità a Washington. Lo stesso presidente Barack Obama nei giorni scorsi ha chiamato in causa i servizi di intelligence, parlando di valutazioni sbagliate e falle nel sistema.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS