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Usa 2012: Wisconsin a destra, è campanello allarme Obama

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 giugno 2012 - 19:33
(Keystone-ATS)

Brutte notizie per Barack Obama in corsa per la rielezione alla Casa Bianca: il repubblicano Scott Walker si conferma governatore del Wisconsin. Al termine di una sfida durissima, questo fan dei Tea Party, nemico giurato dei sindacati, batte il sindaco democratico di Milwaukee, Tom Barrett.

Un voto certamente locale, che però ha assunto il valore di un test dal valore nazionale, in vista delle elezioni presidenziali del 6 novembre. Tanto che Mitt Romney, il suo avversario repubblicano, oggi canta vittoria: "L'eco dei risultati di ieri notte - commenta il candidato del 'Grand Old Party' alla Casa Bianca - va oltre i confini del Wisconsin. Walker ha dimostrato che i cittadini, chi paga le tasse, possono combattere e avere la meglio sull'innalzamento della spesa pubblica imposta dai boss sindacali".

S'è trattato di fatto di un'elezione anticipata, prevista dalla legge in seguito a una sorta di sfiducia popolare. In questo caso, a lanciare la mobilitazione i sindacati degli statali, che l'anno scorso hanno promosso una durissima lotta di piazza contro il governatore Walker, che per risanare le casse dello stato ha tagliato gli stipendi del 20-30% e violato ogni regola contrattuale nazionale, licenziando maestri, pompieri e poliziotti. Nei mesi successivi a questo scontro, i sindacati sono riusciti a raccogliere un milione di firme, aprendo la strada al voto di oggi, convinti di poter aver la meglio.

Ma le cose sono andate molto diversamente. La destra, grazie ai controversi SuperPac, i supercomitati politici finanziati dall'alta finanza, è scesa in campo in modo decisivo. Walker ha avuto così a disposizione almeno 35 milioni di dollari per pagare i suoi spot che hanno invaso lo Stato per settimane. E alla fine dei giochi, i soldi spesi dal partito repubblicano erano otto volte di più di quelli spesi dai democratici.

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